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Progetto Bioregione: Principali Risultati

progetto Bioregione
Modulo produzioni

  • Stima delle produzioni agro-zootecniche della regione Lombardia, per aree territoriali omogenee, ed individuazione delle relative filiere locali orientate ai consumi collettivi, suddivise per tipologia di prodotto e sistema produttivo di provenienza (biologico, convenzionale).
  • Implementazione di un database informatico e cartografico geo-referenziato a livello comunale per ciascuna filiera e categoria di prodotto agro-zootecnico presi in esame, e realizzazione di mappe, aggregate a livello provinciale e per regione agraria del bacino alimentare.
  • Modellizzazione del set di indicatori agro-ecologici e socio-economici per la valutazione dello stato e delle potenzialità dell'agricoltura in termini di miglioramento dell'ecosistema,
  • Costruzione di uno strumento, rappresentato da una piattaforma software, atto all’autovalutazione degli indicatori agro-ecologici da parte dei produttori.


Modulo consumi collettivi

  • Stima dei consumi collettivi della Regione Lombardia su aree territoriali omogenee, distinguendo per tipologia di prodotto e filiera di provenienza e basandosi sull’analisi di un campione rappresentativo di almeno il 20% del totale per le seguenti categorie di ristorazione istituzionale - scolastica; ospedaliera, socio-assistenziale (es. UdOS minori, UdOS anziani, UdOS disabili, etc.), altre tipologie (es. caserme, carceri, etc.) - e non istituzionale (es. ristorazione aziendale, agriturismi, GAS - Gruppi di Acquisto Solidale).
  • Implementazione di un database informatico e cartografico geo-referenziato a livello comunale per ciascuna filiera e categoria di prodotto agro-zootecnico presi in esame e realizzazione di mappe sui consumi collettivi, aggregate a livello provinciale e per regione agraria del bacino alimentare.
  • Scenari dei flussi ideali tra “punti produzione” e “punti di consumo” in base ai dati sulla produzione/consumo delle aree territoriali omogenee identificate.
  • Costruzione delle mappe dei GAAP (Grado di AutoApprovvigionamento Potenziale) stimati a livello provinciale, di regioni agrarie e aree territoriali omogenee.
  • Analisi dettagliata dei capitolati sotto il profilo tecnico, economico e giuridico.
  • Modellizzazione del set di indicatori di sostenibilità nel campo dell’approvvigionamento di prodotti agroalimentari destinati alla ristorazione istituzionale.


Modulo Scarti, Energia & Ambiente

  • Scenari dei flussi ideali finalizzati al reimpiego dei rifiuti organici, prendendo in considerazione i centri di produzione di scarti alimentari rappresentati dalla ristorazione istituzionale e gli impianti di compostaggio e/o produzione locale di energia nelle aree territoriali omogenee.
  • Realizzazione di mappe sulla produzione stimata di scarti organici della ristorazione istituzionale e confronto con i fabbisogni di sostanza organica dei suoli nelle aree territoriali omogenee.
  • Modellizzazione del set di indicatori di sostenibilità, relativi alla gestione e impiego degli scarti agroalimentari.
  • Standardizzazione del set di indicatori per la valutazione del potenziale di miglioramento dell'efficienza energetica dei sistemi agroalimentari territoriali, e confronto con gli indicatori impiegati nel contesto delle certificazioni ambientali (es. EMAS 14.000, LCA etc.) e in analoghe esperienze nazionali ed internazionali.


Modulo politiche territoriali

  • Identificazione delle "precondizioni" legate alle caratteristiche territoriali-insediative e al sistema di pianificazione territoriale e di settore, che incidono sulle destinazioni d'uso dei suoli (es. rapporto spazio verde/urbano ambiti, spazi agricoli, aree legate alla logistica e i servizi, etc.) e sulla possibilità di una loro rifunzionalizzazione nella prospettiva di "sistemi agroalimentari territoriali".
  • Integrazione tra le fonti di informazioni sulle produzioni (cartografia analitica) e i principali strumenti di pianificazione a scala regionale e provinciale, per verificare punti di conflitto e potenzialità di valorizzazione del territorio in termini di aumento della biodiversità da incrociare con il set di indicatori.
  • Ricostruzione dello stato dell’arte del Bioregionalismo e proposta di un quadro sinottico con le azioni del progetto bioregionale; rilettura delle progettualità territoriali della bioregione milanese; interpretazione delle relazioni tra centri di produzione e consumo e le geografie di appartenenza.


Modulo sperimentazioni

  • Scenari di miglioramento della sostenibilità sotto il profilo agro-ecologico ed energetico dei sistemi di approvvigionamento alimentare specifici per i territori scelti come luogo di sperimentazione
  • Valutazione del livello di coerenza raggiunto tra i documenti di gara della ristorazione collettiva (capitolati, disciplinari, bandi) raccolti in un campione significativo di Enti gestori e i Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’affidamento del servizio di ristorazione elaborati nell’ambito del Piano di Azione Nazionale sul Green Public Procurement (PANGPP) del Ministero dell’Ambiente
  • Analisi degli strumenti di supporto all’agricoltura, sulla base delle valutazioni svolte relativamente alle produzioni, alla rete di distribuzione e alla disponibilità a pagare.
  • Analisi della sostenibilità economica delle misure di supporto alle filiere locali, in concerto con gli organi regionali, e definizione del tipo di misura, dei criteri e dei destinatari.
  • Realizzazione di linee guida destinate agli organi regionali per la stesura di documenti di supporto alle filiere sostenibili.
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